7. Integrazione, cultura, intercultura, diritti civili, pari opportunità

CULTURA/INTERCULTURA

Consideriamo la cultura uno straordinario fattore di crescita individuale e collettivo, uno strumento fondamentale di comunicazione e di coesione sociale, la porta di accesso per un ampio progetto di comunità a tutto tondo.

All’interno di questa cornice è doveroso riconoscere il raggiungimento di un grado di offerta culturale più omogeneo e caratterizzato, tramite il lavoro fatto dalla Fondazione Rocca dei Bentivoglio, che opera tramite l’apposita convenzione con il Comune. Attraverso di essa sono stati curati il patrimonio e le esigenze culturali perseguendo l’indirizzo politico di  promuovere, realizzare e omogeneizzare l’offerta culturale di qualità in ogni territorio di Valsamoggia.

Il punto di partenza era il raggiungimento di standard omogenei sugli istituti culturali quali biblioteche, archivi, musei, scuola di musica: sono stati raggiunti obiettivi di ampliamento di orari di apertura, crescita delle attività e valorizzazione dei beni culturali (aumento di numeri sulla didattica e sui visitatori). Oltre a ciò è cresciuta la capacità programmatica e progettuale della Fondazione, con l’acquisizione di finanziamenti esterni (da bandi regionali, nazionali, pubblici e privati) che hanno accresciuto la proposta culturale del territorio a parità di investimento del Comune. Allo stesso modo è da riconoscere il lavoro svolto in ambito teatrale, con il supporto in particolare alle compagnie del territorio di Valsamoggia, autrici di attività con le scuole, di attività laboratoriali anche per adulti, di spettacoli e produzioni.

Il lavoro da compiere in una realtà come quella di Valsamoggia, in progressivo e costante cambiamento, è ancora consistente e richiede:

  • proseguimento degli investimenti da parte dell’ente pubblico, considerando la cultura una priorità dell’amministrazione 2019-2024: per la conservazione dei beni culturali, per l’offerta di servizi alla cittadinanza, per la proposta culturale di livello regionale o nazionale, per la crescita anche dell’attrattività turistica;
  • confermare gli investimenti negli istituti culturali del territorio (biblioteche, archivi, musei, scuola di musica, teatro), con la stabilizzazione dei servizi per la biblioteca di Savigno e per l’Ecomuseo di Castello di Serravalle e la nascita di rapporti più stabili e continuativi con i principali istituti culturali di Bologna (ad es.: museo archeologico, Mambo); valutare la realizzazione di un archivio fotografico del territorio;
  • confermare gli investimenti sull’offerta formativa degli istituti scolastici, in raccordo con i principali istituti culturali del territorio, capaci di produrre interessi sulla storia (musei e archivi), sulla musica (scuola di musica), sulla lettura e sul cinema (biblioteche), sul teatro (teatri), ma anche di offrire spunti sperimentali sull’emotività, sulle gestioni dei gruppi-classe, sulle relazioni con gli altri;
  • individuare nuovi spazi per le biblioteche come luoghi strategici per la cultura e per il radicamento del Comune di Valsamoggia nei singoli territori, poli di aggregazione e punti di riferimento per la cittadinanza, luoghi di cultura e di scambio. Si ritengono di particolare priorità gli investimenti per la nuova biblioteca di Monteveglio e per la mediateca di Bazzano, con lo spostamento verso il centro del paese, in luogo strategico, della mediateca e con la nascita della nuova biblioteca di Bazzano; da immaginare come vera e propria “Casa della Conoscenza”, cioè di un polo bibliotecario ben strutturato, con sala studio, sala conferenze, accesso gratuito alla rete wi-fi, spazio bambini in età prescolare, zona di lettura quotidiani ed emeroteca, zona silenzio con possibilità di attacco alla rete elettrica, caffetteria ed, eventualmente, giardino.
  • valorizzare gli spazi della Rocca dei Bentivoglio con il recupero del terzo piano, il cui progetto è già stato approvato e finanziato, e della torre dell’orologio per ampliare l’offerta didattica e di fruizione, anche turistica, degli spazi all’interno del bene culturale pubblico più importante della vallata; al contempo, avviare un percorso di riqualificazione del Borgo Medievale dell’Abbazia di Monteveglio e delle pertinenze del Castello di Serravalle.
  • accrescere la collaborazione con le associazioni e i privati, in modo da creare reti forti sulle attività culturali (cinema, librerie, associazioni culturali, associazioni giovanili…), finalizzate anche alla partecipazione e alla candidatura a bandi di interesse regionale e nazionale;
  • sostenere le compagnie teatrali del territorio e la pratica teatrale come disciplina per la crescita e la formazione delle persone e dei cittadini; ipotizzare la progettazione di un nuovo teatro, che contribuisca a valorizzare le compagnie locali e possa portare Valsamoggia a potenziare l’offerta, ospitando compagnie e pubblico dall’esterno. L’edificio potrebbe poi fungere da sala concerti e sede per incontri, dibattiti e laboratori.
  • sostenere il Centro per la legalità l’inclusione e la cittadinanza responsabile, per farlo diventare un punto di riferimento per tutte le attività legate alla promozione dell’educazione civica e alla formazione di coscienze critiche, nei bambini, nei ragazzi e nei giovani;
  • accrescere il ruolo di attrattore anche turistico di alcune iniziative culturali consolidate (come la rassegna “Corti, Chiese e Cortili”) o da fare nascere sul territorio, anche in stretta collaborazione con la Città Metropolitana e i suoi strumenti operativi (come Bologna Welcome);
  • aumentare l’attenzione verso i linguaggi della contemporaneità, riguardo tutte le discipline dell’espressività artistica (musica, teatro, danza, arti figurative);
  • accrescere il ruolo di capofila di Valsamoggia per le attività culturali all’interno del Distretto Reno Lavino Samoggia.
  • valutare, assieme alla Consulta dei Giovani e alla Fondazione, l’istituzione di un festival culturale che abbracci tutte le sette arti in maniera trasversale e poliedrica seguendo annualmente un tema, come una sorta di evoluzione della rassegna già in essere “La Consulta dialoga con…”.

INTEGRAZIONE – PARI OPPORTUNITÀ

È di fondamentale importanza, soprattutto in un periodo di crisi sociale come quello che stiamo vivendo, assicurare condizioni di pari opportunità per tutti i cittadini combattendo stereotipi e discriminazioni e contrastando a tutti i livelli qualsiasi genere di violenza.   

Le politiche di Pari Opportunità di Valsamoggia fanno prevalentemente riferimento al coordinamento  politico della Commissione Pari Opportunità Mosaico – ASC InSieme, attiva su tutto il territorio dell’Unione dei Comuni Reno, Lavino e Samoggia. La Commissione Mosaico svolge la sua azione sia attraverso l’introduzione e  la diffusione di concetti e metodi, sia attraverso la cura di specifici progetti e servizi, a carattere pilota.

Nel riconoscere il valore dei numerosissimi programmi e progetti di qualità realizzati nel corso degli anni, riteniamo fondamentale dare continuità a  progetti e azioni di particolare rilievo, mantenendo i necessari investimenti e promuovendo con maggiore impulso la  conoscenza e l’utilizzo delle azioni e dei servizi attivi:

  • formazione bambini e adolescenti con azioni di divulgazione e di educazione alle differenze per scuole e associazionismo sportivo (es. progetto “La casa sul filo”). Teatro Arcobaleno (promozione della partecipazione delle scuole e del territorio).
  • sostegno alle donne italiane e straniere che necessitano di spazi di incontro,  aggregazione e di scambio culturale e/o di apprendimento della lingua italiana (“La scatola delle Parole”, programma online adatto anche a persone analfabete in lingua madre).
  • supporto alle famiglie in difficoltà nella gestione di persone anziane mediante il ben consolidato “Progetto Badando
  • contrasto alla violenza di genere: lavoro di rete con tutti coloro che nel territorio si occupano di violenza intra-familiare, sia sul piano della prevenzione che dell’intervento in situazioni conclamate (progetto “Sul filo del contrasto”). Sportello di consulenza legale.  Sportello di aiuto alle donne vittime di violenza.  Accordo metropolitano con i Centri antiviolenza accreditati dalla Regione per il nostro territorio (Casa delle donne, Trama di terre, UDI, SOS DONNA, Mondo donna, Perle Donne). Azioni di contrasto alla violenza sulle donne attraverso la  responsabilizzazione degli uomini, anche con percorsi terapeutici e di recupero.
  • Contrasto alla violenza sui minori:  impegno per facilitare la rilevazione e la segnalazione di maltrattamenti e abusi su minori, a partire dalla promozione dei relativi strumenti presso scuole e associazionismo sportivo del territorio

Riteniamo che vada implementato il lavoro sulla comunicazione di pari opportunità e sul linguaggio di genere recependo linee guida, materiali e strumenti prodotti e sperimentati da Commissione Pari Opportunità Mosaico.

Anche le occasioni di sensibilizzazione dei cittadini al problema della violenza contro le donne, in particolare in ricorrenze come il 25 novembre, vanno mantenute e sviluppate anche come occasioni di conoscenza e avvicinamento ai servizi esistenti.

Segnaliamo infine l’opportunità di una  campagna divulgativa affinché venga adeguatamente  conosciuto ed utilizzato dai cittadini di Valsamoggia il nuovo Centro per le Famiglie, un servizio “diffuso” con sedi a Casalecchio e Zola Predosa, ma dedicato alle famiglie di tutti i Comuni dell’Unione Valli Reno, Lavino e Samoggia, che si rivolge a genitori e futuri genitori per fornire un accompagnamento nelle fasi di crescita della famiglia e interventi di sostegno negli eventuali momenti critici.

Rileviamo anche l’importanza di mettere in relazione tra loro le diverse comunità di immigrati attraverso progetti condivisi. Importante anche tornare a “vivere” il territorio con eventi come INfestival, che andrà confermato, ma anche con eventi “ultra-locali” come pranzi di strada o simili, che vanno incoraggiati e promossi.

Nella gestione del fenomeno migratorio, l’Italia è rimasta indietro di vari passi, non votando per il cambiamento del regolamento di Dublino che divideva la responsabilità dell’accoglienza migrante tra 28 paesi europei e addirittura non votando e nemmeno presentandosi al Global Compact for Migration che, senza essere vincolante per nessuno, cercava di dare una soluzione globale al flusso dell’immigrazione, considerando impossibile storicamente arrestarlo.  

In questo scenario il Comune di Valsamoggia può spendere parole coraggiose, aderendo al Global Compact e ponendosi in una posizione di accoglienza intelligente, lottando attraverso i suoi amministratori perché domani si continui a ragionare di accoglienza e dell’idea di flusso umano come una prerogativa da cui partire per qualsiasi atto di indirizzo amministrativo.
In risposta alla attuale politica nazionale in tema di integrazione, che sta portando in molti casi alla chiusura dei CAS e a importanti limitazioni agli SPRAR, si propone di continuare a sostenere l’esperienza vincente dell’accoglienza diffusa. La difesa dei modelli SPRAR, dei villaggi accoglienti e anche dei programmi come il VESTA che promuove ed incentiva l’accoglienza presso le famiglie, in modo da creare legami umani tra ospitanti e ospiti, mettendo al centro le persone, indipendentemente dalla provenienza o dallo status giuridico.

Dalla istituzione delle Unioni Civili, a Valsamoggia molte sono le coppie omosessuali hanno deciso di unirsi e dichiararsi il loro amore ufficialmente. Le famiglie arcobaleno devono sentirsi a pieno titolo parte della nostra comunità, l’amministrazione – in attesa di ulteriori evoluzioni della normativa nazionale – deve continuare a lavorare con gli strumenti che ha per garantire pari diritti ed uguaglianza con i propri strumenti e anche con iniziative di sensibilizzazione verso la non discriminazione e per la lotta all’omofobia, anche in collaborazione con associazioni e con un occhio di riguardo per la diffusione nell’ambiente scolastico della lotta contro il bullismo, per la diffusione del rispetto verso tutte e tutti.           

Scopri il programma tema per tema:

  1. Sicurezza, Prevenzione, Manutenzione
  2. Sanità, Servizi sociali, disabilità, terza età: le persone al centro
  3. Scuola e Giovani
  4. Sviluppo sostenibile, ambiente, resilienza: difendiamo insieme il nostro futuro
  5. Lavoro, imprese e valorizzazione del territorio: commercio, agricoltura, artigianato tra sfide, reti e opportunità
  6. Viabilità, trasporti e Ciclabilità
  7. Integrazione, cultura, intercultura, diritti civili, pari opportunità
  8. Sport, Associazionismo, Volontariato
  9. Benessere degli animali
  10. Pubblica amministrazione, trasparenza, partecipazione

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8. Sport, Associazionismo, Volontariato

SPORT/IMPIANTI SPORTIVI

Lo sport è un fattore di aggregazione e coesione sociale per i nostri ragazzi. Lo sport fa bene e fa vivere meglio. Esercita una essenziale funzione educativa e di socializzazione nella crescita dei ragazzi, li aiuta a prendersi cura di se stessi e del proprio corpo, a sostenere sacrifici sfidando i propri limiti per raggiungere i successi desiderati.

In questi cinque anni a Valsamoggia si è fatto molto per lo sport a tutti i livelli. Si sono moltiplicate le manifestazioni sportive di elevato livello e le iniziative di promozione della pratica sportiva. C’è stato un notevole utilizzo degli impianti con incremento di giovani utenti rispetto al passato. Sono stati realizzati importanti investimenti negli impianti sportivi di tutto il territorio a vantaggio di ogni società sportiva. A Castelletto è stata realizzata una nuova palestra agonistica.  A Crespellano l’ampliamento del Centro sportivo, un campo da calcio in sintetico e il Pala Ghiaccio. A Monteveglio un campo da calcio in sintetico, un campo da tennis in terra rossa e, a oggi, è in via di realizzazione una nuova palestra agonistica. A Bazzano realizzata la pavimentazione in parquet della palestra “Peppino Impastato” e il campo da calcetto in sintetico. A Savigno sistemato il campo sportivo della scuola e rifatto il campo da tennis. In tutti gli spazi sportivi si stanno ultimando i lavori necessari all’ottenimento del Certificato di Prevenzione Incendi.

Dopo questi investimenti straordinari realizzati nei centri sportivi esistenti, si propone il completamento delle dotazioni sportive, con il rifacimento della bocciofila di Monteveglio, il nuovo campo da Basket a Crespellano, e la costruzione della nuova Piscina Comunale, il cui progetto di fattibilità è già stato approvato e per la quale andranno concordate le modalità di gestione. Studio per la realizzazione di una pista di atletica omologabile.

Per estendere la fruibilità delle attività sportive anche a coloro che non hanno possibilità di spostamento autonomo, sarebbe auspicabile realizzare un servizio navetta di collegamento tra le municipalità per raggiungere gli impianti desiderati,  ipotesi da valutare con le polisportive.

In un’ottica di pari opportunità, sarebbe opportuno dedicare maggiore attenzione allo sport per disabili, sia per quanto concerne l’adattamento delle strutture alle esigenze legate alla disabilità, sia nella promozione di attività sportive organizzando tornei, gare e/o iniziative mirate come, ad esempio, “giochi senza barriere” costruendo un sistema di rete con i comuni limitrofi.

All’interno degli ambienti sportivi si ritiene opportuno monitorare sempre meglio il livello di integrazione tra i giovani, mantenendo alta l’attenzione sulle dinamiche di gruppo e contrastando eventuali situazioni di bullismo.

Esprimendo soddisfazione per gli ingenti investimenti sugli impianti sportivi, si ritiene opportuno concentrare in futuro l’attenzione sulla manutenzione delle strutture. Le società per lavorare bene e soddisfare le esigenze dei ragazzi e delle famiglie hanno bisogno di avere impianti di buona qualità e la possibilità di poter risolvere nell’immediato eventuali problemi legati all’illuminazione e/o al riscaldamento.    

Si segnala inoltre la necessità di completare le ristrutturazioni degli impianti rimaste indietro, tra cui l’area vecchia del Centro sportivo di Crespellano e il fondo dei campi da tennis di Crespellano. Da realizzare un campo da basket nell’area del beach volley.

ASSOCIAZIONISMO E VOLONTARIATO
Le Associazioni rappresentano una preziosa risorsa di donne e uomini che spontaneamente offrono il proprio contributo al servizio della comunità. Valsamoggia ne è particolarmente ricco e rappresentano la parte più viva e attiva del nostro tessuto sociale. Alcune, a partire da ANPI, rappresentano la memoria storica del nostro territorio, e siamo orgogliosi di aver lavorato insieme a tante iniziative e di essere riusciti ad individuare una nuova sede in questo mandato. Altre sono un punto di riferimento fondamentale dell’amministrazione comunale in campi come la cura e la solidarietà verso le persone in difficoltà, il territorio, l’ambiente. Altre portano avanti tematiche culturali, sociali, ricreative, arricchendo il nostro territorio di un patrimonio di esperienze, competenze e iniziative difficilmente eguagliabile: tale ricchezza, che nasce dallo sforzo di tante persone in epoche antiche e recenti, non può essere data per scontata, ma va coltivata con attenzione, sostenendo le associazioni, aiutandole a coltivare ciascuna la propria specificità, ma al tempo stesso favorendole nella capacità di fare rete e sostenersi reciprocamente, di aggiornarsi facendo fronte ai cambiamenti della normativa, ma anche a quelli della società e del territorio. Laddove necessario,  dando risposta all’esigenza di spazi adeguati, come nel caso della Banda Zanoli di Castello di Serravalle per la quale verrà realizzato l’ampliamento della sede.

Abbiamo raggiunto buoni risultati nella valorizzazione dell’associazionismo, riuscendo a realizzare un sistema di rete e sinergie su tutto il territorio.   

Molto utile ed importante l’istituzione dell’elenco di tutte le associazioni di Valsamoggia, suddiviso tra Organizzazioni di volontariato e Associazioni di promozione sociale.   

Per quanto riguarda le Pro Loco si è giunti alla Costituzione di un tavolo Pro Loco Valsamoggia e  all’adesione alla rete di Pro Loco Reno, Lavino Samoggia che raccoglie le 9 Pro Loco di tutta l’Unione, grazie alla quale si sono ottenuti finanziamenti regionali per la progettazione condivisa.
Bisogna lavorare per ottimizzare il ruolo della Fondazione Rocca dei Bentivoglio in merito al coordinamento delle Pro Loco di Valsamoggia, a seguito del trasferimento delle funzioni da parte dell’Amministrazione comunale, rafforzando ulteriormente la rete delle Pro loco  per costruire in futuro progetti e programmazioni condivise.

Anche la neonata Consulta del Terzo Settore,  dove sono rappresentate le realtà del territorio, concorrerà alla ricerca di migliori sinergie tra le tante associazioni, promuovendo una visione d’insieme e una progettualità comune. Sarà importante mantenere viva l’adesione a Volontassociate, giornata dedicata all’associazionismo e al volontariato.

Scopri il programma tema per tema:

  1. Sicurezza, Prevenzione, Manutenzione
  2. Sanità, Servizi sociali, disabilità, terza età: le persone al centro
  3. Scuola e Giovani
  4. Sviluppo sostenibile, ambiente, resilienza: difendiamo insieme il nostro futuro
  5. Lavoro, imprese e valorizzazione del territorio: commercio, agricoltura, artigianato tra sfide, reti e opportunità
  6. Viabilità, trasporti e Ciclabilità
  7. Integrazione, cultura, intercultura, diritti civili, pari opportunità
  8. Sport, Associazionismo, Volontariato
  9. Benessere degli animali
  10. Pubblica amministrazione, trasparenza, partecipazione

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9. Benessere degli animali

Durante questo mandato abbiamo riordinato tutti i regolamenti vigenti e approvato il “Regolamento comunale per la Tutela ed il Benessere degli Animali” nonché, di recente, quello per la “concessione di incentivi a cittadini che adottano cani adulti dal canile comunale e gatti adulti dall’oasi felina comunale” che prevede agevolazioni sulle spese mediche veterinarie. Sono poi stati rinnovati di anno in anno le convenzioni con le Associazioni OIPA ed ENPA, per il controllo dell’anagrafe canina e con le Guardie Eco Zoofile per l’assistenza e il controllo delle situazioni di maltrattamento/disagio degli animali d’affezione presenti nel Comune; è stato rinnovato il protocollo di Pronto Soccorso veterinario per i cani ed i gatti coinvolti in incidenti stradali ed è stato proseguito il censimento di tutte le colonie feline presenti sul territorio con conseguente sterilizzazione dei gatti censiti.
Dopo aver stanziato le risorse, individuato l’area nella zona di Muzzano e approvato lo studio di fattibilità, in questo mandato realizzeremo il nuovo canile comunale, con un progetto esecutivo da realizzare con la partecipazione attiva delle associazioni presenti sul territorio. Fino alla sua realizzazione, continuerà il funzionamento di quello posto nel Municipio di Crespellano, dato in gestione ad una cooperativa e con all’interno l’Associazione OIPA.
Verrà completata la realizzazione di aree di sgambatura in ogni municipalità: in questo mandato è stata realizzata quella di Castello di Serravalle ed è in via di realizzazione a Bazzano; esse si aggiungono a quelle di Crespellano, Pragatto, Calcara, Monteveglio e Stiore. In questo mandato realizzeremo quella di Savigno.

L’oasi felina, realizzata in questo mandato a Bazzano, va potenziata e supportata.Bisogna garantire sostegno alle Associazioni di volontariato che si occupano di assistere gli animali d’affezione (cani e gatti) e, in sinergia con il servizio sanitario, la prevenzione attiva della diffusione della Leishmaniosi canina nonché il suo monitoraggio anche attraverso forme di convenzione con i veterinari presenti sul territorio.

Vanno proseguite e implementate campagne di sensibilizzazione per il rispetto e la cura dei nostri amici a 4 zampe. Sono inoltre auspicabili progetti di trasversalità tra canili come quelli avvenuti in questi anni durante i quali il canile di Valsamoggia ha ospitato numerosi cani provenienti da altre strutture in cui le adozioni si trovavano “in stallo”.

Scopri il programma tema per tema:

  1. Sicurezza, Prevenzione, Manutenzione
  2. Sanità, Servizi sociali, disabilità, terza età: le persone al centro
  3. Scuola e Giovani
  4. Sviluppo sostenibile, ambiente, resilienza: difendiamo insieme il nostro futuro
  5. Lavoro, imprese e valorizzazione del territorio: commercio, agricoltura, artigianato tra sfide, reti e opportunità
  6. Viabilità, trasporti e Ciclabilità
  7. Integrazione, cultura, intercultura, diritti civili, pari opportunità
  8. Sport, Associazionismo, Volontariato
  9. Benessere degli animali
  10. Pubblica amministrazione, trasparenza, partecipazione

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10. Pubblica amministrazione, trasparenza, partecipazione

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, TRASPARENZA E PARTECIPAZIONE

Raccordandoci con i sindacati, continueremo a lavorare per la valorizzazione dei dipendenti comunali tramite progetti di incentivazione e iniziative di formazione, mantenendo l’investimento di risorse dedicate ai fondi incentivanti al massimo livello previsto dalla legge. Proseguiremo con le politiche volte alla copertura del turnover e al potenziamento dell’organico comunale per migliorare sempre di più le capacità di risposta della macchina amministrativa.

Va proseguita l’abitudine di svolgere il Consiglio comunale a rotazione nelle municipalità, mantenendo la proiezione in streaming su internet. Continueremo ad utilizzare l’intelligenza collettiva attraverso l’uso di applicazioni come, ad esempio quella per segnalare problemi sul territorio. Continueremo a comunicare con i cittadini attraverso il periodico comunale a cadenza bimestrale e attraverso il web, con il sito del Comune ma anche con i social network e le applicazioni di instant messaging, come il servizio Telegram.

Manterremo l’innovativa pratica del ricevimento pubblico interattivo del Sindaco in diretta sui canali social.

Verrà, inoltre, svolto uno studio di fattibilità per l’apertura di una sezione “OpenData” del Comune di Valsamoggia.

Nell’ambito di specifici interventi e materie di interesse diffuso per la collettività, si avvieranno processi di democrazia partecipativa secondo quanto previsto dall’apposito regolamento comunale.

Uno dei primi momenti di ascolto riguarderà la scelta sulle destinazioni della parte pubblica di Muzzano: sarà infatti necessario richiedere manifestazioni di interesse e intercettare esigenze da parte degli attori del territorio – in particolare cooperative sociali, associazioni e gruppi di volontariato – per giungere a una progettazione condivisa.

Anche per quanto riguarda la partecipazione in materia di Bilancio, occorre continuare a perseguire un ascolto concreto e costante attraverso il coinvolgimento attivo dei Municipi, delle associazioni di volontariato e di promozione sociale del territorio, delle associazioni di categoria e delle organizzazioni sindacali. A tutto questo può essere affiancato l’utilizzo di sistemi di partecipazione deliberativa con la cittadinanza su specifiche quote di bilancio e progetti.

MUNICIPI

I Municipi devono mantenere la funzione di “primi presidi” della democrazia e della partecipazione sul territorio, nella vicinanza ai cittadini, alle associazioni e alle realtà del territorio, con i loro bisogni e le loro istanze, e nella continua interlocuzione formale e informale con l’Amministrazione.

I Consigli di Municipio devono crescere ulteriormente come punto di riferimento importante e rappresentativo per la comunità locale, come luogo in cui i principali atti dell’Amministrazione comunale vengono valutati riguardo alla rispondenza alle necessità del territorio del Municipio; in cui le principali istanze della comunità locale vengono ufficialmente trasmesse all’Amministrazione ricevendo un riscontro; in cui i cittadini, anche in forma associata, vengono ascoltati e interloquiscono formalmente con i rappresentanti della comunità e in cui si celebrano momenti di particolare rilievo per la realtà locale.

Occorre rafforzare in particolare l’elemento partecipativo, anche in forma diffusa e itinerante: i Municipi devono essere il fulcro di un’azione ancora più capillare sul territorio, promuovendo incontri nelle frazioni e nei quartieri, anche mediante il rafforzamento delle Consulte di frazione esistenti e la loro istituzione nei territori dove non sono ancora presenti, in modo da mantenere e ottimizzare, anche nelle aree più periferiche, il raccordo tra l’amministrazione e le segnalazioni e le proposte che vengono dai territori. Andranno altresì promossi e realizzati incontri tematici.

Dovranno inoltre studiate e sperimentate nuove forme di coinvolgimento dei cittadini, anche mediante il ricorso a metodologie innovative che superino la riproduzione del contrasto maggioranza/opposizione. Il Regolamento della partecipazione apre nuove strade per l’interazione tra Municipi, Consulte e altre forme partecipative, che andranno perseguite.

I Municipi devono avere un ruolo chiave nella promozione dei patti di collaborazione previsti dal Regolamento dei beni comuni e, in generale, nel proporre forme di collaborazione e di interazione tra i cittadini e l’istituzione comunale, favorendo la cittadinanza attiva.

Scopri il programma tema per tema:

  1. Sicurezza, Prevenzione, Manutenzione
  2. Sanità, Servizi sociali, disabilità, terza età: le persone al centro
  3. Scuola e Giovani
  4. Sviluppo sostenibile, ambiente, resilienza: difendiamo insieme il nostro futuro
  5. Lavoro, imprese e valorizzazione del territorio: commercio, agricoltura, artigianato tra sfide, reti e opportunità
  6. Viabilità, trasporti e Ciclabilità
  7. Integrazione, cultura, intercultura, diritti civili, pari opportunità
  8. Sport, Associazionismo, Volontariato
  9. Benessere degli animali
  10. Pubblica amministrazione, trasparenza, partecipazione

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3. Scuola e Giovani

SCUOLA

Riteniamo la scuola luogo privilegiato di cultura e di crescita educativa, contesto formativo e di socializzazione dove bambini e ragazzi si trovano a sostenere nuove relazioni, regole e richieste esterne al proprio contesto familiare. La società cambia velocemente e la scuola non può non stare al passo con le nuove esigenze dei ragazzi, che vanno comprese e affrontate nel modo migliore. Pensiamo che la scuola debba “crescere” insieme ai suoi studenti e che lo possa fare solo tenendo in seria considerazione tali mutamenti e favorendo, in stretta sinergia col territorio, esperienze che integrino la cultura all’interno e all’esterno della propria istituzione.    

L’indirizzo principale delle politiche scolastiche in questi anni stato quello di riorganizzare l’intero sistema scuola per garantire stessi diritti a tutti i bambini di tutte le scuole di Valsamoggia, mediante l’ottimizzazione e razionalizzazione delle risorse. Si è così riusciti a raggiungere l’obiettivo della lista d’attesa zero ai Nidi per i residenti che è assolutamente da mantenere, così come sono da mantenere gli sgravi per le famiglie numerose.

Si è prestata massima attenzione alle strutture scolastiche, con numerosi interventi di ristrutturazione e/o edificazione di nuovi plessi in gran parte del territorio comunale.

All’interno degli edifici scolastici crescono i cittadini di domani. È fondamentale farli crescere in ambienti rinnovati e sicuri; per questo bisogna continuare a lavorare nella direzione dell’efficientamento e completare il piano di investimenti con l’ampliamento della scuola materna di Bazzano e la progettazione dell’ampliamento del nido di Calcara.

Da una situazione di sostanziale disomogeneità nelle diverse realtà territoriali si è giunti ad una equa distribuzione dei fondi per i piani formativi (gite, visite ai musei, spettacoli teatrali, laboratori artistici, progetti di inclusione, di educazione ambientale, ecc.). Si è implementato il trasporto pubblico per favorire l’accesso alle scuole superiori. Si sono resi omogenei servizi (pre e post scuola, mensa e servizi scuola dell’infanzia) e tariffe scolastiche. Si è previsto un unico appalto mensa per tutte le scuole, allo scopo di creare economie di scala e garantire la qualità dei prodotti, privilegiando il km0 e i cibi biologici.

Una scuola di qualità non può prescindere da una buona rete di raccordo con amministrazione e servizi socio-sanitari, sinergia che da anni sta dando buoni frutti e che deve procedere rafforzandosi  sempre di più.

Si  ritiene necessario investire maggiormente negli interventi di ordine educativo-didattico di promozione al reciproco rispetto e alla convivenza pacifica. Sarebbe importante dare continuità al progetto “La Costituzione va a scuola”,  già attivo da diversi anni in tutti gli Istituti comprensivi del territorio

Preso atto dell’aumento del disagio che bambini e adolescenti manifestano a scuola,  anche in relazione alle difficoltà delle famiglie, riteniamo fondamentale potenziare l’attività degli sportelli di ascolto nelle scuole, con incremento di ore della figura (esperto psicologo) preposta all’ascolto e all’individuazione delle problematiche di ragazzi, genitori ed insegnanti.  

Per far fronte alle esigenze delle famiglie andrebbero pianificati e realizzati in modo continuativo  incontri, assemblee, conferenze tematiche e/o corsi aperti a genitori e/o operatori della scuola sui temi dell’infanzia/adolescenza e della genitorialità, affrontando anche temi legati all’attualità, sui quali i genitori potrebbero trovarsi particolarmente in difficoltà (v. disagi legati al cyber-bullismo, al fenomeno dei cosiddetti hikikomori e in generale le possibili insidie legate alla rete e all’uso dei social network in età preadolescenziale e adolescenziale) nonché i temi  della sessualità e della parità di genere.

Sono necessarie maggiori risorse per far fronte ad una sempre maggiore richiesta di  interventi educativi scolastici mirati ad arginare le esigenze non solo degli alunni disabili ma anche di bambini/ragazzi con importanti disturbi affettivo-emotivo  e/o comportamentali, a partire dal potenziamento della figura, già esistente, dell’educatore di plesso.

Vanno realizzati spazi di doposcuola (aiuto compiti) ad accesso libero nei territori che ne sono sprovvisti,  da considerare veri e propri ausili ai bambini che ne hanno bisogno.

Si darà poi il via alla fase di progettazione della Nuova Ludoteca a Monteveglio, riutilizzando spazi attigui alla zona centrale del municipio.

Sarebbe auspicabile giungere alla realizzazione del progetto “Outdoor education” per le scuole dell’infanzia, attrezzando le aree-gioco secondo un’ottica maggiormente didattica.

Da valutare l’opportunità di un nuovo progetto di ampliamento degli spazi per la palestra di Calcara (condivisa con scuola materna e media) in funzione dell’aumento della popolazione scolastica.

Salutando come un risultato molto positivo dello scorso mandato l’apertura dell’Istituto alberghiero a Crespellano, è importante continuare a perseguire l’apertura di un nuovo istituto superiore nel nostro territorio, per arricchire l’offerta per gli studenti.

GIOVANI

Pensiamo che i giovani rappresentino il motore e la migliore energia della società del futuro.  Sarà loro il compito di assumersi le responsabilità necessarie a compiere le scelte più idonee per il proprio progetto di vita. Sta a noi adulti costruire le condizioni migliori affinché ciò si possa realizzare.

L’obiettivo principale delle politiche giovanili è stato quello di garantire in tutti i territori omogeneità nella realizzazione di progetti, azioni e interventi mirati alla promozione del benessere e alla  prevenzione e contrasto del disagio giovanile.

La Consulta giovani Valsamoggia, organo di partecipazione comunale istituita e sostenuta dall’Amministrazione nel corso del mandato partendo dall’istanza di giovani cittadini, rappresenta oggi un’importante risorsa del territorio, con la finalità di avvicinare i giovani alla politica e della cultura, sensibilizzando i cittadini su temi di grande rilevanza: questa realtà va valorizzata e ulteriormente supportata.   

COB social Innovation e FabLab Valsamoggia, realizzati a Monteveglio (all’interno di OGGI, Casa dell’Innovazione) con l’offerta di spazi per lavorare, sale eventi, corsi per studenti e giovani professionisti, andranno mantenuti e rafforzati oltre che integrati sempre di più con le politiche di sostegno al lavoro.

Occorre prevedere la presenza di centri socio-educativi (finalizzati all’integrazione e alla socializzazione dei bambini/adolescenti tra i 10/14 anni con e senza difficoltà,  e al contrasto del disagio) in tutti i territori, ripristinando quelli attualmente inattivi e implementando e rendendo strutturali le attività e i progetti dedicati sia alla fascia 11-14 che 15-18. È necessario riqualificare il Centro giovanile di Savigno.

Nel precedente mandato, si sono mantenuti i centri giovanili esistenti e se ne è realizzato uno nuovo a Castello di Serravalle, implementando le ore di attività di educatori, con copertura in tutto il territorio comunale, anche come vigilanza contro il disagio. Andrà valutata l’estensione delle giornate di apertura nei centri giovanili delle municipalità dove l’esigenza è maggiore.

Si ritiene necessario realizzare il Centro giovanile di  Crespellano, che dovrebbe avere funzione di centro polifunzionale, attualmente in fase di progettazione definitiva, sul quale si sono espressi favorevolmente sia i  giovani della Consulta che la Municipalità di Crespellano.

Va ampliata la progettazione e realizzazione di corsi all’interno dei centri giovanili, con un più ampio ventaglio di proposte allo scopo di raccogliere il massimo interesse dei giovani e dare maggior senso alla loro partecipazione. Alcune idee al riguardo: realizzare blog giovani Valsamoggia;  riscoprire la storia e la bellezza del territorio realizzando interviste, passeggiate naturalistiche con rievocazioni storiche, documenti ed altro ancora da inserire in una sorta di “Succede solo in Valsamoggia” sulla base del modello realizzato a Bologna, da costruirsi in rete con gli assessorati alla Cultura e Turismo.

Occorre recepire la proposta avanzata da alcuni ragazzi di avere spazi sala studio,  possibilmente in zona centrale del Comune o comunque ben servita dai mezzi pubblici.

Bisogna riprendere in esame il progetto “Giovani protagonisti” che mira al raccordo con le diverse associazioni impegnate in esperienze di volontariato. In generale, vanno incentivate anche economicamente le proposte di progetti per avvicinare i giovani al mondo dell’associazionismo e del volontariato, creando percorsi trasversali tra i vari soggetti, in modo da creare momenti di convivenza tra i giovani del territorio e riuscire a coinvolgere anche le persone più sole.

Va valutata la fattibilità di realizzazione di uno skatepark di Valsamoggia a Crespellano o a Bazzano.

Occorre tenere presente la possibilità di istituire il Consiglio Comunale dei ragazzi (precedentemente esistente a Castello di Serravalle e Savigno).

Scopri il programma tema per tema:

  1. Sicurezza, Prevenzione, Manutenzione
  2. Sanità, Servizi sociali, disabilità, terza età: le persone al centro
  3. Scuola e Giovani
  4. Sviluppo sostenibile, ambiente, resilienza: difendiamo insieme il nostro futuro
  5. Lavoro, imprese e valorizzazione del territorio: commercio, agricoltura, artigianato tra sfide, reti e opportunità
  6. Viabilità, trasporti e Ciclabilità
  7. Integrazione, cultura, intercultura, diritti civili, pari opportunità
  8. Sport, Associazionismo, Volontariato
  9. Benessere degli animali
  10. Pubblica amministrazione, trasparenza, partecipazione

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