3. Scuola e Giovani

SCUOLA

Riteniamo la scuola luogo privilegiato di cultura e di crescita educativa, contesto formativo e di socializzazione dove bambini e ragazzi si trovano a sostenere nuove relazioni, regole e richieste esterne al proprio contesto familiare. La società cambia velocemente e la scuola non può non stare al passo con le nuove esigenze dei ragazzi, che vanno comprese e affrontate nel modo migliore. Pensiamo che la scuola debba “crescere” insieme ai suoi studenti e che lo possa fare solo tenendo in seria considerazione tali mutamenti e favorendo, in stretta sinergia col territorio, esperienze che integrino la cultura all’interno e all’esterno della propria istituzione.    

L’indirizzo principale delle politiche scolastiche in questi anni stato quello di riorganizzare l’intero sistema scuola per garantire stessi diritti a tutti i bambini di tutte le scuole di Valsamoggia, mediante l’ottimizzazione e razionalizzazione delle risorse. Si è così riusciti a raggiungere l’obiettivo della lista d’attesa zero ai Nidi per i residenti che è assolutamente da mantenere, così come sono da mantenere gli sgravi per le famiglie numerose.

Si è prestata massima attenzione alle strutture scolastiche, con numerosi interventi di ristrutturazione e/o edificazione di nuovi plessi in gran parte del territorio comunale.

All’interno degli edifici scolastici crescono i cittadini di domani. È fondamentale farli crescere in ambienti rinnovati e sicuri; per questo bisogna continuare a lavorare nella direzione dell’efficientamento e completare il piano di investimenti con l’ampliamento della scuola materna di Bazzano e la progettazione dell’ampliamento del nido di Calcara.

Da una situazione di sostanziale disomogeneità nelle diverse realtà territoriali si è giunti ad una equa distribuzione dei fondi per i piani formativi (gite, visite ai musei, spettacoli teatrali, laboratori artistici, progetti di inclusione, di educazione ambientale, ecc.). Si è implementato il trasporto pubblico per favorire l’accesso alle scuole superiori. Si sono resi omogenei servizi (pre e post scuola, mensa e servizi scuola dell’infanzia) e tariffe scolastiche. Si è previsto un unico appalto mensa per tutte le scuole, allo scopo di creare economie di scala e garantire la qualità dei prodotti, privilegiando il km0 e i cibi biologici.

Una scuola di qualità non può prescindere da una buona rete di raccordo con amministrazione e servizi socio-sanitari, sinergia che da anni sta dando buoni frutti e che deve procedere rafforzandosi  sempre di più.

Si  ritiene necessario investire maggiormente negli interventi di ordine educativo-didattico di promozione al reciproco rispetto e alla convivenza pacifica. Sarebbe importante dare continuità al progetto “La Costituzione va a scuola”,  già attivo da diversi anni in tutti gli Istituti comprensivi del territorio

Preso atto dell’aumento del disagio che bambini e adolescenti manifestano a scuola,  anche in relazione alle difficoltà delle famiglie, riteniamo fondamentale potenziare l’attività degli sportelli di ascolto nelle scuole, con incremento di ore della figura (esperto psicologo) preposta all’ascolto e all’individuazione delle problematiche di ragazzi, genitori ed insegnanti.  

Per far fronte alle esigenze delle famiglie andrebbero pianificati e realizzati in modo continuativo  incontri, assemblee, conferenze tematiche e/o corsi aperti a genitori e/o operatori della scuola sui temi dell’infanzia/adolescenza e della genitorialità, affrontando anche temi legati all’attualità, sui quali i genitori potrebbero trovarsi particolarmente in difficoltà (v. disagi legati al cyber-bullismo, al fenomeno dei cosiddetti hikikomori e in generale le possibili insidie legate alla rete e all’uso dei social network in età preadolescenziale e adolescenziale) nonché i temi  della sessualità e della parità di genere.

Sono necessarie maggiori risorse per far fronte ad una sempre maggiore richiesta di  interventi educativi scolastici mirati ad arginare le esigenze non solo degli alunni disabili ma anche di bambini/ragazzi con importanti disturbi affettivo-emotivo  e/o comportamentali, a partire dal potenziamento della figura, già esistente, dell’educatore di plesso.

Vanno realizzati spazi di doposcuola (aiuto compiti) ad accesso libero nei territori che ne sono sprovvisti,  da considerare veri e propri ausili ai bambini che ne hanno bisogno.

Si darà poi il via alla fase di progettazione della Nuova Ludoteca a Monteveglio, riutilizzando spazi attigui alla zona centrale del municipio.

Sarebbe auspicabile giungere alla realizzazione del progetto “Outdoor education” per le scuole dell’infanzia, attrezzando le aree-gioco secondo un’ottica maggiormente didattica.

Da valutare l’opportunità di un nuovo progetto di ampliamento degli spazi per la palestra di Calcara (condivisa con scuola materna e media) in funzione dell’aumento della popolazione scolastica.

Salutando come un risultato molto positivo dello scorso mandato l’apertura dell’Istituto alberghiero a Crespellano, è importante continuare a perseguire l’apertura di un nuovo istituto superiore nel nostro territorio, per arricchire l’offerta per gli studenti.

GIOVANI

Pensiamo che i giovani rappresentino il motore e la migliore energia della società del futuro.  Sarà loro il compito di assumersi le responsabilità necessarie a compiere le scelte più idonee per il proprio progetto di vita. Sta a noi adulti costruire le condizioni migliori affinché ciò si possa realizzare.

L’obiettivo principale delle politiche giovanili è stato quello di garantire in tutti i territori omogeneità nella realizzazione di progetti, azioni e interventi mirati alla promozione del benessere e alla  prevenzione e contrasto del disagio giovanile.

La Consulta giovani Valsamoggia, organo di partecipazione comunale istituita e sostenuta dall’Amministrazione nel corso del mandato partendo dall’istanza di giovani cittadini, rappresenta oggi un’importante risorsa del territorio, con la finalità di avvicinare i giovani alla politica e della cultura, sensibilizzando i cittadini su temi di grande rilevanza: questa realtà va valorizzata e ulteriormente supportata.   

COB social Innovation e FabLab Valsamoggia, realizzati a Monteveglio (all’interno di OGGI, Casa dell’Innovazione) con l’offerta di spazi per lavorare, sale eventi, corsi per studenti e giovani professionisti, andranno mantenuti e rafforzati oltre che integrati sempre di più con le politiche di sostegno al lavoro.

Occorre prevedere la presenza di centri socio-educativi (finalizzati all’integrazione e alla socializzazione dei bambini/adolescenti tra i 10/14 anni con e senza difficoltà,  e al contrasto del disagio) in tutti i territori, ripristinando quelli attualmente inattivi e implementando e rendendo strutturali le attività e i progetti dedicati sia alla fascia 11-14 che 15-18. È necessario riqualificare il Centro giovanile di Savigno.

Nel precedente mandato, si sono mantenuti i centri giovanili esistenti e se ne è realizzato uno nuovo a Castello di Serravalle, implementando le ore di attività di educatori, con copertura in tutto il territorio comunale, anche come vigilanza contro il disagio. Andrà valutata l’estensione delle giornate di apertura nei centri giovanili delle municipalità dove l’esigenza è maggiore.

Si ritiene necessario realizzare il Centro giovanile di  Crespellano, che dovrebbe avere funzione di centro polifunzionale, attualmente in fase di progettazione definitiva, sul quale si sono espressi favorevolmente sia i  giovani della Consulta che la Municipalità di Crespellano.

Va ampliata la progettazione e realizzazione di corsi all’interno dei centri giovanili, con un più ampio ventaglio di proposte allo scopo di raccogliere il massimo interesse dei giovani e dare maggior senso alla loro partecipazione. Alcune idee al riguardo: realizzare blog giovani Valsamoggia;  riscoprire la storia e la bellezza del territorio realizzando interviste, passeggiate naturalistiche con rievocazioni storiche, documenti ed altro ancora da inserire in una sorta di “Succede solo in Valsamoggia” sulla base del modello realizzato a Bologna, da costruirsi in rete con gli assessorati alla Cultura e Turismo.

Occorre recepire la proposta avanzata da alcuni ragazzi di avere spazi sala studio,  possibilmente in zona centrale del Comune o comunque ben servita dai mezzi pubblici.

Bisogna riprendere in esame il progetto “Giovani protagonisti” che mira al raccordo con le diverse associazioni impegnate in esperienze di volontariato. In generale, vanno incentivate anche economicamente le proposte di progetti per avvicinare i giovani al mondo dell’associazionismo e del volontariato, creando percorsi trasversali tra i vari soggetti, in modo da creare momenti di convivenza tra i giovani del territorio e riuscire a coinvolgere anche le persone più sole.

Va valutata la fattibilità di realizzazione di uno skatepark di Valsamoggia a Crespellano o a Bazzano.

Occorre tenere presente la possibilità di istituire il Consiglio Comunale dei ragazzi (precedentemente esistente a Castello di Serravalle e Savigno).

Scopri il programma tema per tema:

  1. Sicurezza, Prevenzione, Manutenzione
  2. Sanità, Servizi sociali, disabilità, terza età: le persone al centro
  3. Scuola e Giovani
  4. Sviluppo sostenibile, ambiente, resilienza: difendiamo insieme il nostro futuro
  5. Lavoro, imprese e valorizzazione del territorio: commercio, agricoltura, artigianato tra sfide, reti e opportunità
  6. Viabilità, trasporti e Ciclabilità
  7. Integrazione, cultura, intercultura, diritti civili, pari opportunità
  8. Sport, Associazionismo, Volontariato
  9. Benessere degli animali
  10. Pubblica amministrazione, trasparenza, partecipazione

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>> Sfoglia la sintesi del programma

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